Orientamento

Alcune frasi significative di Karl Popper racchiudono le linee guida per l'orientamento:
“Il futuro è decisamente aperto. Esso dipende da noi; da tutti noi. Dipende da quello che noi e molte altre persone facciamo e faremo: oggi, domani e dopodomani. E quello che facciamo e faremo dipende a sua volta dai nostri pensieri, e dai nostri desideri, dalle nostre speranze, dalle nostre paure!
Dipende da come vediamo il mondo, e da come valutiamo le possibilità largamente disponibili del futuro...
Invece di posare a profeti, dobbiamo diventare i creatori del nostro destino. E imparare a far le cose nel miglior modo che ci è possibile e ad andare alla ricerca dei nostri errori.
Ma questo significa che dobbiamo cambiare noi stessi ! ”.

MIUR - Orientamento - Istituti Tecnici  

                Locandina                         Brochure  

 

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Progetti strategici in essere

 

Le attività progettuali in essere che caratterizzano la nostra Istituzione Scolastica costituiscono la spina dorsale consolidata del nostro POF:

 

 

“Orientamento in entrata centrale e succursale”

Svolgimento di un’azione mirata e incisiva che permetta la divulgazione delle caratteristiche ed elle attività del nostro Istituto di Istruzione superiore in modo da permettere agli studenti delle scuole medie di effettuare una scelta consapevole che porti a un incremento delle iscrizioni.

Particolare attenzione è dedicata all’orientamento in uscita per agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro e/o della formazione superiore. Questa azione è supportata da alcuni enti come ALMA DIPLOMA e/o progetti come FIXO che costituiscono un’opportunità per gli studenti in uscita per comprendere bene le loro attitudini e le loro skills. L’istituto è particolarmente attivo sul versante della formazione continua con la presenza del Geometri serale, dell’Associazione ex alunni “Amici dell’Ambrosoli” al fine di evitare che gli allievi ricadano nella fascia NEET (Not in Employment in EDUCATION or in TRAINING)

“Sportelli didattici e corsi di recupero”

Gli sportelli didattici e soprattutto i corsi di recupero offrono ormai stabilmente all’interno del nostro Istituto la possibilità degli allievi con carenze in alcune discipline di recuperare attraverso delle lezioni suppletive o individuali (sportelli) o di gruppo (corsi di recupero pomeridiani). Inoltra, tramite l’Associazione si auspica di fornire eventuali corsi di supporto e di recupero per ragazzi in difficoltà effettuati da ex docenti in pensione affinché quest’ultimi possano continuare a mettere a disposizione la loro professionalità

 

“Borse di studio agli allievi meritevoli”

Le borse di studio sono devolute agli allievi che raggiungono la media dell’otto. Tale iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare il merito.

“Salute e benessere”

Il progetto prevede interventi di educazione alla salute e alla prevenzione e alla tutela dell’ambiente. In particolare l’iniziativa mira a far riflettere sui comportamenti a rischio dei giovani per prevenirli e correggerli. La consapevolezza dei comportamenti a rischio rientra nell’asse dell’EDUCAZIONE alla CITTADINANZA e ricordiamo tra queste: la collaborazione con la l’ ANLAIDS per prevenzione dell’AIDS, la prevenzione dell’alcolismo, la gestione differenziata dei rifiuti, la lotta al cyberbullismo, all’omofobia e la sensibilizzazione nei confronti del triste fenomeno del femminicidio.

“Potenziamento linguistico: italiano per stranieri, inglese, francese e spagnolo”

Come raccomandato al comma 7 della legge 107, il nostro istituto si impegna nel favorire lo sviluppo delle competenze linguistiche, sia nella lingua italiana che nelle lingue inglese, francese e spagnolo.

Per rispondere in modo adeguato ai bisogni formativi delle nostre classi mutate, nella loro composizione, dai flussi migratori. che negli ultimi anni hanno fatto registrare un aumento della componente degli alunni stranieri, provenienti dall’America Latina, dalla Cina, dall’Africa, l’I.I.S. S. Giorgio Ambrosoli ha avviato il progetto Kalima, per l’insegnamento della lingua italiana, in accordo con le Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri - CM2/’10 e con le Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana - Nota 27 Gennaio 2012, prot. n°465.

Con lo scopo di promuovere valori quali il rispetto delle diverse culture e la valorizzazione delle identità di provenienza, il nostro Istituto ha avviato una collaborazione con la facoltà di lingua e letteratura cinese dell’Università di Roma “la Sapienza”, che invia i propri studenti quali mediatori culturali per l’integrazione dei nostri allievi cinesi.

Queste attività hanno lo scopo di prevenire le situazioni di disagio e dei fenomeni di abbandono e dispersione scolastica in una condizione di potenziale svantaggio attraverso una maggiore efficacia linguistica che permetta agli studenti stranieri di partecipare in modo proficuo alle attività delle proprie classi di appartenenza

Nell’ambito della diversificazione dell’offerta formativa per l’apprendimento e la certificazione delle competenze in L2, l’I.I.S.S. Giorgio Ambrosoli è molto attivo.

Vengono organizzati nel nostro Istituto i corsi di lingua inglese finalizzati al potenziamento delle abilità linguistiche e al conseguimento delle certificazioni rilasciate dall'Università di Cambridge, che attestano la conoscenza della lingua ai livelli stabiliti secondo il quadro comune di riferimento europeo. I corsi attivati, sono tenuti da insegnanti di madrelingua del British Council di Roma e si svolgono in orario pomeridiano, con cadenza settimanale.

Per quanti intendessero approfondire le abilità di produzione e comprensione orale, sempre in lingua inglese, presso il nostro Istituto è possibile seguire corsi per la preparazione agli esami del Trinity College London.

Per il potenziamento delle competenze in lingua francese si tiene un corso per la certificazione Delf di livello B1 del quadro comune di riferimento europeo.

Inoltre nell’ambito della valorizzazione delle eccellenze, da quest’anno è attivo il progetto IMUN – Italian Model United Nations. Attività aperta agli studenti di tutte le classi con una buona conoscenza della lingua inglese e un valido percorso didattico. Vengono simulati i lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Gli studenti approfondiscono i temi oggetto dell'agenda politica internazionale e svolgono le seguenti attività: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, le discutono e si adoperano per farle approvare dall'Assemblea Generale. Tutta la simulazione avviene in lingua inglese davanti ad un comitato di supervisori provenienti da New York. L’esperienza vale anche per gli allievi del triennio come alternanza scuola lavoro.

Infine, per consentire agli studenti di sperimentare le proprie abilità comunicative in L2 in un contesto reale, durante l’anno scolastico si propone la partecipazione a stages linguistici nel Regno Unito e in Francia.

E’ un’esperienza coinvolgente e motivante allo studio ed all’approfondimento di una lingua straniera, che unisce l’attività prettamente didattica svolta la mattina, a quella più ampiamente culturale e ludica del pomeriggio, in una totale full immersion in cui si prevede la sistemazione degli studenti in famiglie del posto.

“COMPETENZE DIGITALI”

La disciplina Informatica si inserisce nel campo applicativo delle nuove tecnologie ponendosi come fine quello di condurre i discenti e non solo verso un utilizzo più razionale ed efficiente degli elaboratori elettronici. Si richiede difatti oggi, in una qualsiasi attività, la scrittura di documenti mediante elaboratori di testo, la gestione di dati e archivi attraverso l’utilizzo dei fogli elettronici, la presentazione dei risultati con l’ausilio di diapositive, nonché la capacità di utilizzo di software applicativi per la computer grafica e della programmazione. In questa prospettiva si ritiene essenziale:

      far acquisire ai diplomandi, ma anche a tutta l'utenza interessata le potenzialità per operare sui dati, rielaborandoli opportunamente, sì da sfruttare tutte le possibilità offerte dall’ “Office Automation”.

      condurre i soggetti che frequenteranno i corsi, al possesso di abilità di base inerenti l'uso di software per la realizzazione disegni, ritocco immagini nonché di realizzazione di siti web e di programmazione ad oggetti.

Ciò comporta concretamente che il corso porti i frequentanti a conseguire:

1. Conoscenza di base dei dispositivi e degli strumenti informatici e della loro potenzialità;

2. Possesso delle abilità operative necessarie per utilizzare efficacemente il PC e i suoi componenti;

3. Conoscenze di base relative al funzionamento di un pacchetto applicativo.

4. Interesse per un efficace sfruttamento delle risorse hardware e software a disposizione;

5. Capacità di esporre e di presentare le informazioni in modo preciso e corretto.

A queste iniziative va affiancato il progetto ECDL - Patente Europea del Computer”. Strumento oggi ineludibile per chi voglia inserirsi nel mondo del lavoro, il progetto consente ai nostri allievi ed esterni di prendere nel nostro istituto tale certificazione. L’iniziativa è offerta nell’ambito del rafforzamento della competenza digitale.

“Cittadinanza e legalità dalla cittadinanza studentesca alla cittadinanza attiva”

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’associazione Libera, prevede la partecipazione degli allievi a raduni nazionali e provinciali atti a sensibilizzare i giovani e i cittadini nella lotta contro le mafie

 

“Progetto alternanza scuola-lavoro”

Il progetto con l’ultima riforma è da considerarsi strategico in quanto aiuta gli allievi a inserirsi nel mondo del lavoro cominciando a prendere contatto con aziende del settore di studio sin dalla classe terza. Piccole, medie e grandi aziende e studi pubblici e privati sono le sedi dove gli allievi svolgono il loro apprendistato

 

“Laboratorio teatrale”

Questo progetto si svolge sia nella sede succursale sia nella sede centrale e ha come obiettivo l’allestimento di uno spettacolo teatrale che ha per protagonisti gli allievi del nostro Istituto. Lo spettacolo ha la funzione di migliorare le competenze trasversali degli allievi: comunicazione, lavorare in gruppo, imparare a imparare, tra le altre

“Biblioteca assistita: leggere gli altri,
leggere se stessi”

Come si evince dal titolo il progetto ha come fine quello di avvicinare i ragazzi del nostro Istituto alla lettura

“Accoglienza - Progetto ASL Roma B per l’accoglienza prime classi (peer education)”

Nel progetto sono coinvolti gli allievi della terza classe che svolgono il ruolo di tutori per gli allievi delle classi prime

Integrazione ed inclusione

       L’istituto “Giorgio Ambrosoli” da molti anni accoglie alunni con Bisogni Educativi Speciali, alunni diversamente abili, alunni DSA, allievi con situazioni di svantaggio sociale e culturale e allievi stranieri che presentano difficoltà o non conoscenza della lingua italiana parlata e scritta.

       Per gli allievi diversamente abili, sulla base della certificazione (104/92) che dà diritto ad ottenere l’insegnante di sostegno, della Diagnosi Funzionale (elaborata dalla ASL), del colloquio con i medici che hanno seguito gli allievi, del periodo di osservazione e dei colloqui con i genitori e con i docenti del precedente ciclo di studi, viene redatto un Profilo Dinamico Funzionale (che individua le caratteristiche e le potenzialità dell’alunno) e in sede di GLH operativo un PEI, ossia un progetto di programmazione didattica.

       Il PEI a seconda dei casi può portare ad un percorso tendente al rilascio del diploma finale (quando la programmazione sostanzialmente è riconducibile agli obiettivi/obiettivi minimi della classe), oppure è differenziato e in questo caso il PEI non tende al rilascio del diploma, ma all’attestato dei crediti formativi, in quanto la programmazione è sostanzialmente difforme da quella della classe.       Per gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento DSA (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia e/o disturbi evolutivi specifici ), invece, come da normativa (L. 170/2010), il Consiglio di Classe elabora, su richiesta e con la collaborazione della famiglia un Piano Didattico Personalizzato (PDP) in cui sono indicati, oltre agli strumenti compensativi e alle misure dispensative, le strategie metodologiche- didattiche e le modalità di valutazione da utilizzare al fine di prevenire il disagio scolastico e quindi l’insuccesso formativo degli stessi. Per tutti gli altri allievi che presentano Bisogni e ducativi Speciali, la Direttiva Ministeriale 27/12/2012 riconosce la possibilità di avere un PDP, ma non il diritto ad avere l’insegnante di sostegno.     Le scuole con determinazioni assunte dai Consigli di classe, risultanti dall’esame della documentazione clinica presentata dalle famiglie e/o segnalazione dei servizi sociali (se agli atti, ma non indispensabile, come nei casi di svantaggio socio economico o di alunni stranieri che non conoscono la lingua italiana) e sulla base di considerazioni di carattere psicopedagogico e didattico possono redigere un PDP (con il consenso della famiglia) affinchè questi alunni con bisogni educativi speciali possano avvalersi degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalle disposizioni attuative della Legge 170/2010 (DM 5669/2011), meglio descritte nelle allegate Linee guida.
L’istituto “Giorgio Ambrosoli” con il costante lavoro svolto dai docenti curricolari e di sostegno, con la collaborazione degli assistenti specialistici all’integrazione e con il personale ATA, si impegna anche per il prossimo triennio, per potenziare l’inclusione scolastica attraverso la realizzazione di progetti e laboratori (prog. Lab. Teatrale, prog. scuola-lavoro, prog. di alfabetizzazione studenti stranieri ecc.), corsi di formazione per il personale docente e ATA, e naturalmente l’individualizzazione degli apprendimenti, e l’adozione di strategie didattiche tese al conseguimento del pieno successo formativo degli alunni con BES.

 

Descrizione progetti

Denominazione progetto

P1Sperimentazione potenziamento sportivo in Via delle Alzavole

Resposabile: Lazzaro Pietro

 

Priorità cui si riferisce

Potenziamento delle attrezzature didattiche, delle infrastrutture. Rilancio della Sede di Via delle Alzavole

Traguardo di risultato

Creare un percorso formativo per soddisfare il bisogno di educazione in ambienti di apprendimento differenziati, favorendo la socializzazione attraverso lo sport che per le sue caratteristiche di massa, diventa luogo privilegiato di incontro e crescita personale

Promuovere nei ragazzi una nuova cultura del corpo e dello sport mirata al raggiungimento del benessere psico-fisico

 

Offrire un percorso di studi superiori con un curriculo che, a partire dall’attività fisica e sportiva, approfondisca le tematiche attinenti al movimento stesso, in termini di conoscenze teorico-scientifiche

Maturare la propria identità personale, sociale e civile.

Favorire lo sviluppo dell’autostima e della socializzazione attraverso la conoscenza di sé, nella dimensione interpersonale.

 

Obiettivi didattici

Promuovere e diffondere la conoscenza di base e l’avviamento alle diverse discipline sportive, ponendo particolare attenzione alle attitudini e alle capacità individuali.

Sviluppare ed aumentare la quantità e la qualità delle esperienze psicomotorie.

Conoscere e approfondire in tutte le materie dei corsi, tematiche collegate al mondo dello sport, operando significativi collegamenti interdisciplinari, partendo anche dall’esperienza personale e dal vissuto.

Rendere gli studenti più responsabili verso se stessi e maggiormente consapevoli dei propri limiti e capacità.

Concorrere nella prevenzione della dispersione scolastica.

Obiettivi specifici

Migliorare e potenziare le grandi funzioni organiche (apparato cardiocircolatorio e respiratorio)

Migliorare e potenziare le capacità Condizionali e Coordinative generali e speciali

Perfezionare la tecnica delle attività sportive praticate

Acquisizione e coscienza dei propri mezzi

Capacità di superare difficoltà ricercando autonomamente la soluzione ai problemi (motori, organizzativi, comunicativi)

Diffondere una cultura dell’alimentazione e dello stile di vita sana ed equilibrata combattendo in particolare il fenomeno dell’obesità in crescita tra i giovani e nelle zone disagiate.

Situazione su cui intervenire

La sede di Via delle Alzavole ha negli ultimi anni perso alunni e classi e la sperimentazione da attuarsi nell’anno scolastico 2017/18 nell’ambito dell’autonomia di tutta la sede punta alla realizzazione di un’identità sul territorio.

Attività previste

Per le classi Prime, le attività prevalenti saranno quelle finalizzate alla maturazione delle funzioni organiche e del sistema nervoso, mediante attività a carattere prevalentemente aerobico ed altre che stimolano le capacità coordinative attraverso la soluzione di problemi motori impegnativi e con difficoltà progressiva. L’uso dei grandi attrezzi come spalliere e quadro svedese saranno utilizzati per la prevenzione e cura dei paramorfismi tipici che si manifestano in questa fascia di età. Per le classi del secondo biennio e quinte si darà più spazio alla pratica delle attività di gioco sportivo, ricorrendo anche ad allenamenti tecnici specifici degli sport praticati, allo scopo di elevare il livello tecnico sia individuale che di squadra. L’uso dei palloni zavorrati, manubri, esercizi di preatletismo a forte impegno neuromuscolare, concorreranno all’incremento delle capacità condizionali e all’incremento di quelle coordinative speciali.

Risorse finanziarie necessarie

Miglioramento dell’attrezzatura sportiva di Via delle Alzavole. Rifacimento dei campetti esterni.

Risorse umane (ore) / area

Un docente classe di concorso A029

Incremento delle attrezzature della palestra

Ristrutturazione e revisione degli spazi esterni e relative attrezzature dio Via delle Alzavole

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Organizzazione

Le due ore di potenziamento per ciascuna classe, risulteranno dalla decurtazione di 5 minuti ad ogni ora di lezione e le lezioni termineranno alle 14.30 da lunedì a giovedì; il venerdì alle 14.00. Saranno così rispettate le 32 ore settimanali di lezione, comprensive delle due ore di potenziamento.

 

Gli impianti utilizzati saranno i locali Palestra, l’area esterna segnata per la pallacanestro e calcio a 5. Per la corsa saranno utilizzate anche le altre pertinenze dell’edificio scolastico all’aperto

Indicatori utilizzati

  • Tasso di abbandono in relazione col dato territoriale e di indirizzo (indirizzo tecnico).
  • Tasso di dispersione in relazione col dato territoriale e di indirizzo.
  • Risultati iscrizioni

 

 

 

Denominazione progetto

 

Responsabile

Vittoria Luciana

P2valutazione condivisa nel biennio

 

Priorità cui si riferisce

A seguito dei risultati del RAV appaiono evidenti le difficoltà degli alunni del biennio, sia nell'asse matematico scientifico sia in quello linguistico, evidenziate nelle prove Invalsi. È opportuno dunque sviluppare delle strategie didattiche finalizzate al miglioramento del successo scolastico in queste aree.

Il progetto vuole fornire agli studenti varie metodologie per ottimizzare il loro modo di studiare, ossia per “imparare a imparare”.

Traguardo di risultato

  • Far acquisire agli studenti strategie metodologiche e didattiche per “imparare a imparare” in particolare         nelle aree linguistica e logico-matematica
  • Far acquisire agli studenti gli strumenti per essere autonomi nello studio

 

Diffusione e realizzazione

  • Fase 1: analisi dei fabbisogni generali, attraverso la comparazione dei risultati delle ultime rilevazioni INVALSI; confronto all’interno del collegio dei docenti e nei dipartimenti.
  • Fase 2: progettazione di un percorso complessivo sulla base dei fabbisogni emersi (nella Fase 1)
  • Fase 3: Individuazione dei livelli di partenza degli alunni e delle criticità mediante la somministrazione del test d’ingresso in ciascuna classe coinvolta;
  • Fase 4: Modulazione dell’intervento didattico nelle singole classi, a seguito dei risultati ottenuti;
  • Fase 5: Attività di potenziamento nelle singole classi, relativamente alle strategie per “imparare ad imparare”, mediante una didattica laboratoriale;
  • Fase 6: Verifica intermedia delle competenze acquisite mediante l’analisi dei risultati nelle singole classi;
  • Fase 7: Monitoraggio complessivo degli esiti mediante un test finale; confronto con i risultati delle Prove INVALSI.
  • Fase 8: Diffusione dei risultati all’interno (consigli di classe, dipartimenti, collegio docenti) e all’esterno dell’istituto (sito web, comunicazione alle famiglie)

 

Obiettivi specifici

Migliorare e potenziare le interazioni tra docenti

Migliorare e potenziare le capacità degli studenti

Situazione su cui intervenire

Le prove INVALSI mostrano risultati inferiori alla medie nazionali

Attività previste

In relazione ai due percorsi (linguistico e logico-matematico) si andrà a monitorare:

  • il livello di conoscenze e competenze degli alunni attraverso un test d’ingresso iniziale;
  • il livello di corrispondenza tra ciò che viene attuato e gli obiettivi attesi mediante un questionario di monitoraggio in itinere e uno finale;
  • il livello di competenze acquisite attraverso strumenti di valutazione a breve ed a lungo termine
  • A livello di biennio sono state sviluppate prove comuni sia in italiano che in matematica
  • Sono previste tre prove di italiano da somministrare a ottobre, febbraio e maggio. Le prove adattate dai test invalsi permetteranno in ogni classe e nel corso dell’anno eventuali miglioramenti/peggioramenti degli alunni di quella classe rispetto ai livelli di partenza.

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Risorse umane (ore) / area

Sportello di matematica pomeridiano

Compresenza di insegnanti di lingue nelle classi più problematiche.

Indicatori utilizzati

Miglioramento dei risultati delle prove Invalsi.

Riduzione del tasso di bocciatura nel secondo anno del primo biennio.

 

 


 

Denominazione progetto

P3Laboratorio linguistico

Ufficio Tecnico

 

Priorità cui si riferisce

Potenziamento delle attrezzature didattiche, delle infrastrutture informatiche e dei laboratori. Miglioramento delle competenze linguistiche

Traguardo di risultato

Innalzamento del successo formativo, specie nelle classi seconde (riallineando il numero di insuccessi alle medie nazionali). Aumento del punteggio medio ottenuto nelle prove Invalsi di italiano. Miglioramento della didattica laboratoriale (riallineando il numero di “giudizi sospesi” alle medie nazionali.

Obiettivo di processo

Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Altre priorità

Realizzare il laboratorio digitale linguistico, ritenuto uno strumento più consono per l’insegnamento pratico delle lingue straniere e delle altre discipline.Il nuovo laboratorio migliorerà l’apprendimento e faciliterà il superamento delle prove per le certificazioni Cambridge per la lingua inglese e Delf per la lingua francese).La nuova aula, oltre che per le lingue straniere, diventerà uno strumento didattico trasversale e polivalente: nel nuovo spazio sarà possibile organizzare ed ampliare le attività già presenti nella nostra scuola, sia per gli studenti, sia per i docenti, sia per l’utenza esterna in un’ottica di lifelong learning.Valorizzare le risorse presenti e integrarle con nuovi acquisti, sostituire le strumentazioni ormai obsolete.

Situazione su cui intervenire

Il contesto in cui opera l’istituto è riferito ad alunni che dimostrano una notevole disponibilità all’utilizzo delle TIC soprattutto a scopo ludico ma poca consapevolezza delle potenzialità che le stesse possono offrire come supporto allo sviluppo delle competenze. Si interagisce con ragazzi di particolare vivacità intellettuale che devono essere guidati ad incanalare l’energia caotica verso un’esperienza formativa consapevole. Si evidenzia la necessità di dotarsi di un nuovo laboratorio linguistico in grado di consentire attività didattiche più stimolanti e motivanti. Si rileva la necessità di integrare e sostituire alcune delle strumentazioni esistenti

Attività previste

Attività didattiche che saranno realizzate con le nuove tecnologie.

Risorse finanziarie necessarie

Finanziamento Fondazione Roma. Richiesta contributo 28.000,00.

Risorse umane (ore) / area

Un Progettista, un Collaudatore. Coinvolgimento dell’Ufficio tecnico per la messa a punto del capitolato e per le attività correlate all’attuazione del progetto. Ore necessarie circa 20 ore annuali.

Indicatori utilizzati

  • Tasso di abbandono in relazione col dato territoriale e di indirizzo (indirizzo tecnico) in un’ottica di diacronica.
  • Tasso di dispersione in relazione col dato territoriale e di indirizzo in un’ottica diacronica.
  • Risultati Prove INVALSI area linguistica dell’istituto a confronto con i risultati territoriali e di pari indirizzo (risultati Ambrosoli/risultati Lazio, risultati Ambrosoli/Italia, risultati Ambrosoli/risultati Indirizzo Tecnico)
  • Confronto dei risultati dei test di ingresso, opportunamente standardizzati, con i risultati finali conseguiti alla fine del primo anno, in un’ottica diacronica.
  • Rilevazione del livello di competenze raggiunto alla fine del biennio a confronto con i risultati finali in uscita dalla scuola superiore primo grado.

In riferimento al laboratorio linguistico gli indicatori sono i seguenti:

  • % di utilizzo sul monte ore a disposizione.
  • % di utilizzo per le singole classi.
  • % di utilizzo in orario extracurricolare.
  • Redazione da parte del personale dell’assistenza tecnica di un apposito registro che evidenzi il grado di utilizzo delle risorse, da parte dei singoli docenti, rispetto alle potenzialità effettive di utilizzo.
  • % di certificazioni linguistiche ottenute nel breve-medio periodo.

 


 

Denominazione progetto

P4Dematerializzazione

Responsabile

Fabiano Rosalba

 

Priorità cui si riferisce

  • Attuare la dematerializzazione in osservanza a quanto indicato nella legge n. 135/2012.
  • Migliorare le comunicazioni scuola-famiglia.
  • Ampliare le competenze digitali dei docenti.

Traguardo di risultato

  • Ridurre a valori inferiori al 5% gli errori riscontrabili sul registro elettronico
  • Incrementare del 5% l’utilizzo del registro da parte dei genitori

 

Attività previste

Fase 1: analisi della situazione attuale della rete wi-fi e individuazione delle aree critiche.

-Fase 2: stesura di un progetto e realizzazione da parte dell’Ufficio Tecnico dell’ampliamento della rete wi-fi.

-Fase 3: riconfigurazione dei tablet.

-Fase 4: erogazione di incontri di supporto ai docenti che hanno difficoltà ad operare con il registro elettronico.

-Fase 5: aggiornamento sul software in uso per il Personale Amministrativo, il personale dell’Ufficio Tecnico e la Funzione Strumentale.

-Fase 6: cura dell’aggiornamento dei docenti riguardo alle eventuali nuove procedure legate all’uso del registro elettronico.

-Fase 7: monitoraggio dell’uso corretto del registro elettronico

Monitoraggio e risultati

Al termine dei lavori di ampliamento della rete wi-fi si andrà a monitorare:

  • la possibilità di connessione in tutte le aule della scuola e negli spazi fruibili da docenti e studenti.
  • un controllo periodico sulla corretta compilazione del registro elettronico.
  • Controllo dell’utilizzo del registro da parte delle famiglie

Indicatori utilizzati

Numero di richieste di intervento per soluzione problemi

 

Numero di segnalazioni malfunzionamenti.

 

Denominazione progetto

P5Formazione in uscita

Responsabile

Mussolino Maria Grazia

 

Priorità cui si riferisce

  • Collegare il percorso scolastico ai suoi possibili sbocchi occupazionali o al proseguimento degli studi

 

Traguardo di risultato

  • Conoscere i possibili sbocchi occupazionali e le opportunità formative di un diplomato anche rispetto al percorso di studi intrapreso.
  • Comprendere/valorizzare i punti di forza del proprio CV e individuare eventuali criticità da superare.
  • Generare una scelta consapevole che abbassi i livelli di abbandono universitari.
  • Migliorare il percorso formativo scolastico rispetto ai cambiamenti del MDL.

 

Diffusione e realizzazione

  • Fase 1: Formazione di un gruppo di lavoro (Docenti, personale ATA, studenti ed esperti esterni)
  • Fase 2: Analisi del territorio: raccolta di dati significativi e loro analisi.
  • Fase 3: Contatti con aziende, docenti universitari, esperti.
  • Fase 4: Predisposizione degli interventi mirati alle diverse classi.
  • Fase 5: Somministrazione di un test d’ingresso al percorso di orientamento
  • Fase 6: Attivazione dello sportello e   dei percorsi formativi aziendali, compilazione dei questionari   Alma Diploma, compilazione Cv, incontri con esperti.
  • Fase 7: Somministrazione di un test finale di gradimento
  • Fase 8: Monitoraggio quantitativo e qualitativo degli esiti.
  • Fase 9: Disseminazione - Presentazione del progetto sul sito web della scuola. Analisi dei risultati e della valenza formativa nei diversi OO.CC..
  • Fase 9:         Analisi dei risultati a distanza di un anno.

 

 

Attività previste

Il progetto si articola su più direttrici.

  1. a)Sportello di orientamento: tutoring, counseling orientativo, scouting aziendale e ricerca attiva del lavoro
  2. b)Formazione in Alternanza scuola-lavoro ed eventuale attivazione di contratti di apprendistato.
  3. c)Compilazione dei materiali proposti da Alma Diploma (questionario di valutazione e CV in rete)
  4. d)Incontri di orientamento universitario
  5. e)Incontri di settore, mirati ai possibili sbocchi occupazionali rispetto agli indirizzi.

 

Monitoraggio e risultati

 

Si andrà amonitorare:

  • N° di studenti partecipanti alle diverse attività
  • N° di studenti che si rivolgono allo sportello
  • N. di ore impiegate in azienda
  • N° di ore di formazione per le diverse classi

Risultati

  • Verifica degli obiettivi e congruità delle forme di intervento
  • Verifica delle fasi, delle modalità (metodologie, procedure, strategie, tecniche e strumenti) e delle sequenze operative
  • Valutazione della produttività dell’intervento (efficacia ed efficienza)
  • Valutazione del coinvolgimento e della soddisfazione dei soggetti coinvolti

 

 


 

 

Schede dei progetti di potenziamento 2016/17

Denominazione progetto

“Potenziamento sportivo”

Responsabili

Gianese Dario e Lazzaro Pietro

 

Priorità cui si riferisce

Valorizzare la scuola come comunità attiva, aperta e integrata, motore di crescita del territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie, con la comunità locale e con le associazioni con cui le scuole collaborano

Traguardo di risultato

Promuovere nei ragazzi una nuova cultura del corpo e dello sport mirata al raggiungimento del benessere psico-fisico.

Obiettivo di processo

L’obiettivo di un Allenamento Funzionale, è quello di rendere le persone capaci di affrontare ed effettuare qualsiasi movimento nella vita quotidiana, nel modo più corretto dal punto di vista biomeccanico e perciò più salutare.

Per chiunque pratichi un’attività sportiva, invece, l’Allenamento Funzionale (Functional Training) è di enorme importanza per migliorare il controllo del corpo nel compiersi del gesto atletico, ottimizzandone le prestazioni. In questa ottica, dunque, si orienterà l’Allenamento Funzionale avendo presente la specificità dell’attività sportiva praticata.

Situazione su cui interviene

Studenti della Centrale con difficoltà motorie o che vogliono psrtecipare al gruppo sportivo di pallavolo

Attività previste

Si vuole perciò proporre l’attività di Ginnastica Funzionale (Functional Training), disciplina sportiva che educa e privilegia il corretto assetto posturale, con una metodica progressiva e perciò accessibile a tutti, e che si avvale di minime attrezzature per lo più già presenti in palestra. Essa si fonda sulla percezione globale e segmentaria del corpo, sulla corretta respirazione e sulla gestione del “Core”.

Sarà attivata inoltre l’attività Pallavolistica, con l’obiettivo della formazione del Gruppo Sportivo e la partecipazione alle iniziative promosse dagli Enti responsabili.

L’Allenamento Funzionale è una attività che tutti possono praticare, rispettando 4 principi cardine del metodo e cioè, per dirsi “Funzionale”, l’esercizio dovrà essere:

  1. Multiarticolare - deve coinvolgere nel movimento più articolazioni possibili in modo da impegnare intere catene muscolari, interagendo col sistema nervoso in modo importante
  2. Multipiano - sarà eseguito su tutti i piani: sagittale, frontale, orizzontale o trasversale
  3. Con controllo del “Core” – ovvero centro del corpo, rappresentato dalla muscolatura addominale e lombare, ma non solo, condizione fondamentale per il controllo dell’equilibrio
  4. In condizioni di instabilità - equilibrio precario e coordinazione, favorendo l’attivazione dei muscoli stabilizzatori, fondamentali per il controllo corporeo.

 

Tutto ciò distingue l’esercizio funzionale da quelli normalmente proposti nelle palestre, i quali poco hanno a che vedere con i movimenti compiuti nel corso della giornata, come, per esempio, sollevare da terra una confezione di bottiglie d’acqua e riporla su uno scaffale: si tratta di un movimento complesso, che si esegue su tutti e tre i piani di movimento, coinvolge più articolazioni e richiede una grande capacità di controllo. Il fine dell’esercizio funzionale mira proprio, attraverso la stimolazione propriocettiva, all’apprendimento di gesti motori che possono essere utilizzati nella vita di tutti i giorni. Infatti, gli esercizi di “balance” e propriocettivi, sono finalizzati allo sviluppo della sensomotricità, utilizzando la instabilità per stimolare ed allenare il controllo motorio e posturale del corpo.

Il potenziamento funzionale, dunque, pone sempre l’accento sul controllo cinestesico e sulle capacità coordinative, considera di primaria importanza l’attività della cintura addominale (“core”) per la sua capacità di trasferire spinte e slanci, di compattare il sistema e migliorare le sinergie muscolari, prevenendo gli infortuni, sempre in agguato quando si è in condizione di squilibrio muscolare e cattive posture. In sintesi, il metodo intende:

  • Offrire, attraverso modalità innovative basate sulla percezione globale e segmentaria del corpo, la possibilità di migliorare la propria postura
  • Saper lavorare sul Movimento globale e non sui singoli gruppi muscolari, coinvolgendo più catene cinetiche mantenendo un controllo Totale del corpo.
  • Favorire l’Ergonomia dei Movimenti migliorando le escursioni articolari
  • Sviluppare schemi motori.

           

Materiali necessari

  • Integrazione materiale palestre.
  • Palloni zavorrati 2-3 kg
  • Step
  • Manubri
  • Tappeti
  • Materiale per attività propriocettive

 

Risorse umane (ore) / area

Due corsi da trenta ore annuali da svolgersi il pomeriggio dalle 14:30 alle 16:30 il pomeriggio di mercoledì nella sede centrale. Due insegnanti di scienze motorie e sportive

Organizzazione

Le due ore settimanali pomeridiane di una delle due palestre di Viale della Primavera saranno suddivise parimenti tra l’attività di Ginnastica Funzionale e quella di Pallavolo; le lezioni saranno condotte a turno e alternativamente dai docenti responsabili che potranno trovare anche modalità diverse qualora se ne presentasse la necessità.

Sarà possibile inserire eventuali altre attività sportive (o anche in sostituzione), se sarà utile in relazione ai gruppi che si formeranno.

 

Obiettivi specifici

I’Allenamento Funzionale si basa su metodiche molto flessibili e modulabili in funzione della classe, degli obiettivi che si vogliono raggiungere, che siano a breve, medio o lungo termine. Le lezioni possono variare, anche dando più o meno rilevanza ad una delle tre fasi che compongono una seduta di allenamento, privilegiando un’attività dinamica (Active), o di tonificazione ed equilibrio (Tone), o di coordinazione allungamento e respirazione (Flex). Oppure è possibile rispettare un equilibrio nelle tre fasi in termini di durata, ma orientare la seduta, nella sua globalità, verso un lavoro più intenso (Power) o più dolce (Soft).

Il risultato porta a:

  • Sviluppo delle Capacità Condizionali e Coordinative
  • Core Ability, Postura, Equilibrio, Mobilità Articolare, Flessibilità
  • Efficienza Fisica, Prevenzione Infortuni
  • Espressione Corporea, Controllo del Movimento
  • Coscienza di Se, Costruzione Immagine Corporea, Consapevolezza Corporea
  • Maturazione del Sistema Nervoso, Interazione Stimolo-Risposta

Denominazione progetto

“Potenziamento linguistico”

Responsabile

Valiante Emanuela

 

Priorità cui si riferisce

Miglioramento delle competenze linguistiche, con particolare riguardo alle lingue straniere, degli studenti del biennio

Traguardo di risultato

Innalzare il successo formativo degli studenti del primo biennio.

Obiettivo di processo

Ridurre gli abbandoni scolastici

Situazione su cui interviene

  1. 1)Gli studenti non di madre lingua italiana.
  2. 2)Percentuale di abbandoni del 5%

Attività previste

Il corso ha l’obiettivo di insegnare e di far approfondire la conoscenza della lingua italiana attraverso diverse tecniche e metodologie.

Il corso si strutturerà come un lavoro combinato di insegnamento curriculare (grammatica, lettura e comprensione testi, esercizi scritti e orali, etc..) e pratiche teatrali (es.: roleplaying).

Le dinamiche di gioco, infatti, (far finta che..; fare come se..) all’interno di un gruppo, sono le principali artefici dei cambiamenti comportamentali e possono attivare mutamenti profondi nel processo acquisitivo-espressivo.

Attraverso metodi quali il gioco spontaneo guidato e l’interazione corporea e verbale, gli studenti, divertendosi, aumentano le proprie capacità di socializzazione e di interazione, riescono facilmente a diminuire quei fattori emotivi (come l’ansia, la timidezza e il sentirsi incapaci di ‘agire’ in un altro sistema linguistico) che non permettono il naturale raggiungimento dell’acquisizione di una lingua straniera.

L’apprendimento e l’approfondimento delle strutture comunicative della lingua italiana avverranno quindi attraverso: lettura e/o ascolto e comprensione di testi narrativi e di canzoni, esercitazioni scritte e orali, spiegazioni di regole grammaticali e morfo-sintattiche, roleplaying, utilizzo del corpo nello spazio e criteri teatrali di narrazione.

Le tematiche affrontate saranno soprattutto relative a situazioni nelle quali gli studenti vivono e agiscono (casa, scuola, sport, musica, hobby..)

Verranno utilizzati diversi supporti, anche tecnologici: libri di testo e di narrativa, comics, video e canzoni (utilizzo della rete).

 

Risorse finanziarie necessarie

Nessuna.

Risorse umane (ore) / area

Un docente dell’organico di potenziamento (A346) sarà per 4h in compresenza nelle classi dove più numerosi sono gli studenti non di madre lingua italiani e per due ore settimanali di pomeriggio nella sede Centrale raccoglierà tutti gli studenti.

Altre risorse necessarie

Biblioteca

Indicatori utilizzati

  • I risultati degli scrutini

Stati di avanzamento

Il miglioramento atteso è il dimezzamento degli abbandoni tra i ragazzi non di madre lingua

Denominazione progetto

“Compresenza diritto”

Responsabili

Lambiase Rita

 

Priorità cui si riferisce

Miglioramento delle competenze sociali e civiche

Traguardo di risultato

Innalzare il successo formativo degli studenti.

Obiettivi

rinforzare la didattica con un intervento contestuale alla lezione curricolare

ridurre l’impatto dell’aumento del monte ore di lezione da due del secondo anno a sei del terzo

recuperare tempestivamente situazioni di non apprendimento

fornire strumenti per sviluppare l’autonomia degli studenti

facilitare l’apprendimento della terminologia tecnica e sviluppare le abilità linguistiche

aumentare la percezione di autoefficacia degli studenti più deboli

Obiettivi socio-culturali

favorire un apprendimento partecipato

integrare studenti con difficoltà sociali o di comprensione della lingua italiana

prevenire situazioni di isolamento dovute a difficoltà di comprensione delle discipline

migliorare la percezione di benessere relativa allo stare a scuola

 

Situazione su cui intervenire

  1. 1)La percentuale dei giudizi sospesi in diritto nelle classi terze è elevata rispetto alla media delle altre discipline.

Attività previste

Svolgimento di un’attività di ricerca-azione, assistita da una risorse di potenziamento. Compresenza con gli insegnanti curricolari.

Apprendimento guidato

Apprendimento collaborativo

Azioni di tutoraggio

Costruzione di mappe concettuali e schemi di sintesi

Uso di dispositivi extratestuali per lo studio

 

Risorse finanziarie necessarie

Nessuna.

Risorse umane (ore) / area

Une docenti dell’organico di potenziamento (A19) sarà utilizzati in compresenza con i docenti curricolari. Impegno orario totale previsto: 3 ore settimanali.

Altre risorse necessarie

Una LIM per le attività di recupero (già disponibile)

Indicatori utilizzati

  • I risultati degli scrutini

Stati di avanzamento

Il miglioramento atteso è di cinque punti percentuali sugli insuccessi scolastici delle classi terze.

 

 

Denominazione progetto

Competenze per la patente europea del computer”

Responsabile

Veltre Maria Giovanna

 

Priorità cui si riferisce

Miglioramento delle competenze digitali

Traguardo di risultato

Innalzare il numero di alunni in possesso della certificazione ECDL

Obiettivo di processo

Consentire a tutti gli allievi delle classi quarte di affrontare l’esame ECDL

Situazione su cui interviene

Una elevata percentuale di ragazzi che non ha la certificazione di base digitale.

Attività previste

Svolgimento di esercizi, prove mirate, attività laboratoriali che impegneranno gruppi diversi di studenti per circa 24 ore complessive . L’attività servirà ai ragazzi anche come alternanza scuola lavoro.

Risorse finanziarie necessarie

Nessuna.

Risorse umane (ore) / area

Un docente dell’organico. Impegno orario totale previsto: 2 oresettimanali pomeridiane in uno dei laboratori di informatica della Centrale

Altre risorse necessarie

Laboratorio di informatica già presente nell’istituto.

Indicatori utilizzati

La frequenza e i risultati degli esami

Valori / situazione attesi

Un aumento significativo dei ragazzi certificati ECDL.

Denominazione progetto

 

Approfondimento CAD”

Responsabile

Di Carlo Daniela

 

Priorità cui si riferisce

Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese.

Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro.

Potenziamento delle metodologie e delle attività di laboratorio.

Traguardo di risultato

Ridurre il tempo di attesa tra conseguimento del diploma di scuola superiore o di laurea e inserimento nel mondo del lavoro

Obiettivo di processo

Dimezzare le sospensioni di giudizio attraverso la rimotivazione degli studenti.

Situazione su cui interviene

La legge 107 introduce l’obbligatorietà dell’alternanza scuola lavoro (asl) nell’ultimo triennio. L’asl è diretta al secondo biennio e al primo anno. Il progetto è rivolto alle classi degli indirizzi amministrazione finanza e marketing e sistemi informativi aziendali.

 

Nell’Istituto vi è una tradizione consolidata di asl basata sulla disponibilità del singolo. Partendo da questa situazione è necessario creare collegamenti con il territorio per rispondere ai fabbisogni di figure professionali richieste dal mondo del lavoro, ampliare e consolidare i legami con le strutture operative sul territorio, sviluppare competenze creando collegamenti efficaci fra domanda e offerta di lavoro.

 

Attività previste

Per le classi quarte geometri si propone di ampliare le competenze CAD, tenendo conto anche delle eccellenze.

 

Il laboratorio si svolgerà con due ore di compresenza con l’insegnante di Costruzioni e due con quello di Topografia..

 

Risorse finanziarie necessarie

Nessuna.

Risorse umane (ore) / area

8 ore settimanali per l’insegnante della classe di concorso A18

Altre risorse necessarie

Laboratorio di informatica CAD.

 

Indicatori utilizzati

schede di valutazione

 

 

 

 

Denominazione progetto

Attività laboratoriale per Informatica ed Economia aziendale”

Responsabili

De Santis Ivana, Tocci Cinzia e Veltre Maria Giovanna

 

Priorità cui si riferisce

Potenziamento attività laboratoriali

Situazione su cui interviene

Nel biennio, per Informatica, vengono trattati argomenti relativi all’alfabetizzazione informatica e l’attività è prevalentemente laboratoriale. Inoltre la riforma ha inserito nell’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing lo studio dell’Informatica nelle classi Terze e Quarte e le linee guida indicano argomenti che per essere trattati in modo produttivo devono essere sviluppati in laboratorio. L’attività laboratoriale, per Informatica, è più produttiva se i docenti in aula sono due poiché gli interventi sui banchi con i PC richiedono un tempo non sempre breve e congruo alle richieste dell’alunno. Per tale ragione l’attività laboratoriale svolta da un solo docente (teorico) risulta lenta e a discapito di una ragionevole velocità nell’avanzamento del programma, tenuto conto anche dell’esiguo numero di ore settimanali (2) dedicate a questa disciplina. Per l’insegnamento dell’Economia Aziendale, disciplina di indirizzo per Amministrazione, finanza e marketing, è necessario un utilizzo sempre più intenso del laboratorio per costruire competenze trasversali e specifiche rispetto a quanto richiesto dal mondo del lavoro. La presenza di un docente di laboratorio che affianchi il docente di indirizzo può favorire un apprendimento per competenze. Si prevede la presenza di un docente di laboratorio per 1 ora nelle classi prime e seconde e di 2 ore nelle classi terza, quarte e quinte.

Attività previste

Per Informatica si prevede il nuovo insegnante affianchi il docente, titolare sulla classe, nella maggior parte delle attività svolte in laboratorio e che contribuisca ad arricchire la varietà delle esercitazioni proposte. Per Economia Aziendale il docente di laboratorio dovrà preoccuparsi di attrezzare l’aula, preparare simulazioni ad hoc, organizzare momenti di verifica relativi all’apprendimento di competenze disciplinari e digitali

Risorse finanziarie necessarie

Per acquisto di materiali e attrezzature adeguate.

Risorse umane (ore) / area

3 insegnanti dell’organico potenziato impegnati, secondo le schede allegate, nell’indirizzo Amministrazione finanza e marketing in compresenza con i docenti di Informatica ed Economia aziendale .

Altre risorse necessarie

-        il potenziamento di un laboratorio già esistente, in sede Centrale, ed utilizzato dalle classi con Indirizzo SIA e AFM con l’acquisto di altri PC in modo da rendere disponibile un PC per ogni alunno della classe.

Indicatori utilizzati

Percentuale dei debiti in Informatica

Media dei voti conseguiti in Informatica

Percentuale dei debiti in Economia Aziendale

Media dei voti conseguiti in Economia Aziendale

Stati di avanzamento

Abbassamento di un punto percentuale dei ragazzi con giudizio sospeso in Informatica e in Economia Aziendale in ogni anno del triennio.

Aumento del valore medio dei voti conseguiti di 0,3 per ogni anno del triennio.

Valori / situazione attesi

Numero medio di debiti in Informatica < 5%

Numero medio di debiti in Economia Aziendale <7%

 

 

Schede progetti azione piano digitale

Denominazione progetto

Ambrosoli in rete”

Priorità cui si riferisce

Miglioramento delle competenze linguistiche e logico-matematiche

Miglioramento degli esiti nelle prove Invalsi di italiano e matematica

Potenziamento delle attività di alternanza scuola-lavoro

Potenziamento delle attrezzature didattiche, delle infrastrutture informatiche e dei laboratori

Traguardo di risultato

Innalzamento del successo formativo, specie nelle classi seconde (riallineando il numero di insuccessi alle medie nazionali)

Aumento del punteggio medio ottenuto nelle prove Invalsi di italiano e matematica di almeno 1 punto percentuale

Utilizzo pieno (>90%) del registro elettronico da parte di tutte le componenti scolastiche (studenti, docenti, personale ata, famiglie)

Altre priorità

Aumentare la produttività operativa attraverso l’uso di strumenti semplici ma efficaci, condividere contenuti – esperienze – emozioni, velocizzare i tempi di ricerca ed utilizzo di qualsiasi informazione, amplificare i benefici dell’uso delle TIC, crescere nell’esperienza formativa, coinvolgere lo studente nella partecipazione attiva, vincere la sfida quotidiana da parte dell’insegnante di fare lezioni entusiasmanti ed interessanti che lascino il segno” in un percorso formativo.
La connessione in rete di tutti gli ambienti consentir
à di migliorare l’esperienza formativa degli studenti diversamente abili tramite l’uso più diffuso di strumenti compensativi in ogni contesto e, soprattutto di prolungare l’esperienza formativa fuori dalla scuola (ospedalizzazione, assenze). La connessione consentirà di interagire con il gruppo classe a distanza ricreando una situazione di apprendimento più partecipata in sincrono o di operare su materiali in modalità cloud.

permettere a ciascuno studente di sviluppare le proprie potenzialità e acquisire le competenze progettuali fondamentali nella nostra società; aumentare e migliorare l’esperienza formativa degli studenti a diverso grado di disabilità;
favorire il recupero in itinere grazie alla connessione che si amplierà aldilà delle mura scolastiche con l’utilizzo massivo di ambienti (LCMS), già in uso in progetti pilota da alcuni docenti dell’istituto, tale da diventare pratica comune per tutti;
contrastare il fenomeno della dispersione tramite la realizzazione di attività didattiche, più motivanti e in grado di coinvolgere gli studenti stimolando la loro creatività e le loro diverse attitudini;

organizzare spazi di formazione e aggiornamento per tutti i docenti utilizzando le risorse di istituto, le tecnologie ed i collegamenti in rete a banche dati, introducendo il webinar come strumento di interazione;
aprire la scuola al territorio attraverso iniziative che coinvolgano gli adulti in progetti di ampliamento delle competenze digitali e di cittadinanza europea;
garantire la sicurezza informatica della rete locale, separando la rete degli uffici (Presidenza, Segreteria, etc) da quella della didattica (aule, laboratori, etc), senza ricorrere a diversi contratti ADSL, utilizzando porte diverse per reti diverse, pur nella condivisione di un unico accesso ad Internet. Garantire la sicurezza informatica della rete locale, separando la rete degli uffici (Presidenza, Segreteria, etc) da quella della didattica (aule, laboratori, etc), senza ricorrere a diversi contratti ADSL, utilizzando porte diverse per reti diverse, pur nella condivisione di un unico accesso ad Internet.

Obiettivo di processo

Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Obiettivo di processo

Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Situazione su cui interviene

Il contesto in cui opera l’istituto è riferito ad alunni che dimostrano una notevole disponibilità all’utilizzo delle TIC soprattutto a scopo ludico ma poca consapevolezza delle potenzialità che le stesse possono offrire come supporto allo sviluppo delle competenze. Si interagisce con ragazzi di particolare vivacità intellettuale che devono essere guidati ad incanalare l’energia caotica verso un’esperienza formativa consapevole.

I docenti hanno la necessità di una connessione stabile e diffusa per poter organizzare le diverse attività. Il territorio in cui si opera manifesta la necessità di creare spazi, occasioni di incontro con proposte diversificate tanto da offrire l’acquisizione o il potenziamento di competenze digitali ormai indispensabili per i cittadini europei. Con questo progetto andranno pertanto affrontate le problematiche più strettamente tecniche, e che condizionano i risultati complessivi: dalla messa a punto delle reti interne (su cavo e Wi- Fi) alla corretta provvista e distribuzione della banda larga, per offrire una adeguata navigazione Internet a tutti i soggetti della scuola (dirigenza, segreteria, personale ATA, docenti, alunni, utenza esterna). Quest’ultimo punto presenta diverse criticità a causa di utenti con esigenze diverse che saranno adeguatamente affrontate e risolte.

Attività previste

Tutte le attività future che richiedano una rete stabile e diffusa.

Risorse finanziarie necessarie

Finanziamento Bando Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020.
15.000 euro più eventuale integrazione con fondi interni.

Risorse umane (ore) / area

Un Progettista, un Collaudatore da scegliere con apposita gara, coinvolgimento dell’Ufficio tecnico per la messa a punto del capitolato e per le attività correlate all’attuazione del progetto.
Ore necessarie circa 20 ore annuali.

Indicatori utilizzati

Affidabilità della rete. Disponibilità (% di tempo per la quale la rete è disponibile agli utenti). Prestazione della rete in funzione dei fattori incidenti.

Valori / situazione attesi

La messa in rete di tutti gli spazi deve essere completata entro il 30/04/2016 salvo eventuali proroghe comunicate dal Miur.

 

Denominazione progetto

Ambrosoli - Ambienti multimediali”

Priorità cui si riferisce

Potenziamento delle attrezzature didattiche, delle infrastrutture informatiche e dei laboratori.

Miglioramento delle competenze linguistiche e logico-matematiche.

Miglioramento degli esiti nelle prove Invalsi di italiano e matematica.

Potenziamento delle attività di alternanza scuola-lavoro

Traguardo di risultato

Innalzamento del successo formativo, specie nelle classi seconde (riallineando il numero di insuccessi alle medie nazionali).

Aumento del punteggio medio ottenuto nelle prove Invalsi di italiano e matematica di almeno 1 punto percentuale.

Utilizzo pieno (> 90%) del registro elettronico da parte di tutte le componenti scolastiche (studenti, docenti, personale ata, famiglie)

Obiettivo di processo

Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Altre priorità

favorire l’evoluzione del ruolo del docente nel 'laboratorio didattico virtuale' in facilitatore di un apprendimento collaborativo che tragga spunto da situazioni reali; evidenziare l’unitarietà dei saperi; permettere a ciascuno studente di sviluppare le proprie potenzialità e acquisire le competenze progettuali fondamentali nella nostra società; aumentare e migliorare l’esperienza formativa degli studenti a diverso grado di disabilità;
favorire il recupero in itinere che si amplierà aldilà delle mura scolastiche con l’utilizzo di ambienti (LCMS), già in uso in progetti pilota da alcuni docenti dell’istituto, che potrà diventare pratica comune; contrastare il fenomeno della dispersione con la realizzazione di attività didattiche più motivanti e in grado di coinvolgere gli studenti stimolando la loro creatività e le loro diverse attitudini; organizzare spazi di formazione e aggiornamento per tutti i docenti utilizzando le nuove risorse di istituto, le tecnologie ed i collegamenti in rete a banche dati e attraverso l’utilizzo del webinar; aprire la scuola al territorio prolungando i tempi di apertura con iniziative che coinvolgano gli adulti in progetti di ampliamento delle competenze digitali e di cittadinanza europea; Formazione permanente e all’educazione degli adulti; migliorare la comunicazione con l’utenza con strumenti tecnologici in grado di superare anche le difficoltà linguistiche;

Situazione su cui interviene

L’idea progettuale che viene presentata, in continuità con il progetto “Ambrosoli in rete”, prende in considerazione tre aspetti. In primo luogo si vogliono creare nuovi spazi di apprendimento flessibili maggiormente fruibili che consentano di superare il concetto del laboratorio destinato ad un’unica attività. In secondo luogo si intende valorizzare ed integrare le tecnologie già presenti nella nostra scuola (laboratori scientifici e non) e consentire anche nelle singole aule scolastiche una didattica in cui le TIC possano essere strumenti di uso quotidiano. Infine, visto il contesto in cui opera in nostro istituto, con una rilevante presenza di studenti stranieri (circa il20%), provenienti, principalmente, da paesi asiatici e nord africani, si intende acquisire attrezzature in grado di semplificare e facilitare la comunicazione sia con gli studenti sia con le famiglie, oltre ad essere utilizzate per la diffusione in tempo reale di informazioni   sui vari aspetti organizzativi.

Attività previste

Tutte le attività future in cui la tecnologia sia elemento di sfondo indispensabile.

Risorse finanziarie necessarie

Finanziamento Bando Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020.
22.000 euro più eventuale integrazione con fondi interni.

Risorse umane (ore) / area

Un Progettista, un Collaudatore da scegliere con apposita gara, coinvolgimento dell’Ufficio tecnico per la messa a punto del capitolato e per le attività correlate all’attuazione del progetto.
Ore necessarie circa 20 ore annuali.

Indicatori utilizzati

Affidabilità della rete. Tasso di abbandono in relazione col dato territoriale e di indirizzo (indirizzo tecnico) in un’ottica di diacronica.
Risultati Prove INVALSI area logico-matematica e area linguistica dell’istituto a confronto con i risultati territoriali e di pari indirizzo (risultati Ambrosoli/risultati Lazio, risultati Ambrosoli/Italia, risultati Ambrosoli/risultati Indirizzo Tecnico) Confronto dei risultati dei test di ingresso, opportunamente standardizzati, con i risultati finali conseguiti alla fine del primo anno, in un’ottica diacronica.
Rilevazione del livello di competenze raggiunto alla fine del biennio a confronto con i risultati finali in uscita dalla scuola superiore primo grado.
In riferimento ai nuovi ambienti realizzati (polivalente e mobile) gli indicatori sono i seguenti:
% di utilizzo sul monte ore a disposizione.
% di utilizzo per le singole classi.
% di utilizzo in orario extracurricolare.
Redazione da parte del personale dell’assistenza tecnica di un apposito registro che evidenzi il grado di utilizzo delle risorse, da parte dei singoli docenti, rispetto alle potenzialità effettive di utilizzo.

Valori / situazione attesi

La creazione e modifica di tutti gli spazi deve essere completata entro il 31/05/2016 salvo eventuali proroghe comunicate dal Miur

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